Il Cpia 8 di Frosinone ha siglato una convenzione con l’Università di Cassino per l’accoglienza, nei propri percorsi di studio e apprendimento della lingua italiana, degli studenti stranieri iscritti presso l’ateneo della Città Martire.
Infatti, già da diversi anni, gli studenti “internazionali” iscritti e frequentanti perlopiù corsi di laurea triennale e magistrale in ingegneria e economia, si recano presso la sede cassinate del Cpia, per conseguire l’attestato di conoscenza della lingua italiana di livello A1, A2 e successivi, secondo il Qcer, ovvero il Quadro di Riferimento Europeo dell’apprendimento delle lingue straniere.
La convenzione, firmata tra il dirigente del Cpia, Dottoressa Barbara Masocco e il Magnifico Rettore dell’Uniclam, professor Marco Dell’Isola, nasce proprio dalla necessità di orientare e gestire il flusso di questi utenti che, negli ultimi due anni scolastici hanno raggiunto numeri a tre cifre.
La convenzione, attiva a partire dal corrente anno scolastico, prevede che gli studenti universitari che completeranno i corsi di lingua italiana conseguendo la certificazione prevista dal Qcer, possano ottenere il riconoscimento di crediti formativi nel proprio corso di studi. La conoscenza della lingua italiana per tali studenti che studiano in lingua inglese, risulta essere fondamentale per un successivo loro inserimento nel mondo del lavoro e per consentire loro di integrarsi nel tessuto sociale italiano.
Gli insegnanti di Italiano come Lingua seconda (L2) si interfacceranno con il Centro Linguistico d’Ateneo (CLAC), nella persona della sua presidente, Professoressa Rosella TInaburri, per orientare gli studenti universitari alla frequenza di corsi di lingua italiana e l’Ateneo – da parte propria – potrebbe mettere a disposizione locali propri da destinare ai corsi, per far sì che gli studenti possano seguire anche in sede, oltre che nei locali del Cpia che – da questo anno scolastico – sono stati trasferiti presso la succursale del Liceo Varrone in via Rapido.
Per la sede cassinate del Cpia e per i docenti che vi prestano servizio, si tratta di un grande sforzo organizzativo al quale la Dirigente ha comunque voluto dare seguito, predisponendo la convenzione, concordata con l’Uniclam.
La convenzione risponde ad un bisogno formativo forte emerso negli ultimi anni a Cassino, città in cui, oltre agli stranieri arrivati in loco per lavoro, vivono ormai qualche migliaio di studenti stranieri, provenienti da paesi al di fuori dell’Unione Europea, confermando la volontà e lo spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue il Centro Provinciale di Istruzione degli Adulti.
Luisa Grossi
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