–
Gli utenti del punto di erogazione del Cpia 8 di Cassino hanno realizzato lo scorso 22 dicembre 2025 una lezione di Cittadinanza Attiva itinerante per le vie della Città alla scoperta dei monumenti cittadini e in Municipio dove sono stati accolti dall’amministrazione comunale.
L’iniziativa era una “uscita didattica” curata dalla funzione strumentale e ha visto la partecipazione entusiasta di tutta la sede, quindi sia utenti di alfabetizzazione, sia di primo livello. Oltre i docenti accompagnatori, (Luisa Grossi, Annarita Carcione, Raffaele Albano, Eleonora Fuoco, Silvia Di Tella) ha partecipato anche la Dirigente Scolastica Barbara Masocco.
Circa 50 utenti stranieri, frequentanti i corsi di lingua italiana (livelli A1, A2) e utenti del primo Livello, quasi tutti maggiorenni, hanno camminato per le vie della Città Martire accompagnati dagli insegnanti del Cpia 8 Cassino alla scoperta dei monumenti, della storia, della identità e della cultura della Città. Il tour, articolato in 9 tappe, è stato una vera e propria lezione itinerante e si è conclusa nella sede del Comune, dove il gruppo è stato accolto in primis dall’Assessora Maria Concetta Tamburrini, delegata alla Pubblica Istruzione, poi dallo stesso Primo Cittadino, Enzo Salera che, benché impegnato nella seduta del Consiglio Comunale, ha voluto salutare gli apprendenti del Cpia di Cassino, da sempre ospitato presso il locali della Di Biasio, in via Bellini, e in seguito, ha voluto dedicare un momento del Consiglio Comunale ad accogliere gli utenti, salutarli e presentare loro l’intero Consiglio, riunito per l’occasione nell’espletamento delle sue funzioni.
Il sindaco Salera nell’accoglierli nella sala del Consiglio li ha presentati all’intera assise sottolineando come la presenza di stranieri in Città sia cresciuta e quanto sia necessaria un’azione di integrazione e inclusione con queste comunità da parte degli enti deputati, tra cui appunto il Comune e il Cpia stesso.
Gli stranieri che hanno partecipato provengono da paesi extra Unione Europea e Ue, dalle parti più disparate del mondo (Asia, Africa, America Latina, Russia, Ucraina, etc.) ma con vissuti e ragioni di arrivo in Italia diverse. Dagli stranieri alla ricerca di opportunità lavorative, a quelli in cerca di nuove occasioni di vita, arrivati in Italia magari con un visto di Asilo Politico. Moltissimi anche gli studenti universitari presenti: dall’Etiopia, dal Ruanda, dal Senegal, dal Pakistan; il Cpia di Cassino, infatti, accoglie anche un nutritissimo numero di stranieri che studiano presso l’ateneo di Cassino nei corsi universitari e post universitari (Master) in lingua inglese e frequentano i corsi di Italiano come L2 (lingua seconda) presso la sede di via Bellini. Anche diversi ucraini rifugiati e frequentanti. Infine hanno partecipato anche gli utenti minori di due Case famiglia del territorio, una di Sant’Angelo in Theodice, (Teniamoci per mano) una di Villa Santa Lucia (Fabulae) accompagnati da 4 dei loro operatori che hanno volentieri partecipato alla iniziativa, prima del suo genere per la sede cittadina. Per tutti gli utenti del Cpia è stata la prima volta che hanno visitato la sede comunale durante una seduta del Consiglio.

0